
Federico Dionisi
Nel nome di Piermario Morosini. Il Livorno si presenta alla 41’ giornata di campionato con un unico obiettivo: centrare una salvezza da poter dedicare al centrocampista nativo di Bergamo, scomparso il 14 Aprile scorso in quel di Pescara.
Stagione travagliata quella di Dionisi e compagni: nonostante una buona rosa che faceva presagire un’annata di assoluta tranquillità la compagine toscana si trova infatti in 18° posizione, in piena bagarre per non retrocedere. Con 42 punti, frutto di 10 vittorie, 12 pareggi e 18 sconfitte, la squadra allenata da Mister Attilio Perotti dovrà avere la meglio di Zambelli & co. per poter recuperare il punto che la separa da Ascoli ed Empoli. La vittoria ottenuta all’Adriatico di Pescara (nel recupero della 35° giornata) fa certamente capire che quella al Mario Rigamonti non sarà una semplice visita di piacere.
Knezevic, Salviato, Bernardini e Lambrughi costituiscono solitamente la linea difensiva del 4-4-2 con cui la maggior parte delle volte gli amaranto scendono in campo. La fisicità del centrocampista ex-Inter Attila Filkor è completata, nella mediana toscana, dalla velocità di Pasquale Schiattarella e dalla fantasia del campione del mondo Simone Barone. Bigazzi, Belingheri, Luci, Silingardi e Rimedi completano i petali della rosa costruita dal Presidente Spinelli.

Livorno-Brescia la finale dei play-off
E’ però l’attacco il reparto che allo stesso tempo incute maggiori ansie tra i tifosi bianco-blu e che più ha deluso fino a questo momento. Dionisi, Paulinho e Bernacci hanno realizzato la bellezza di 25 reti senza però essere al meglio supportati dagli altri avanti labronici.
Sono 40 i precedenti disputati tra Brescia e Livorno, il primo dei quali datato 1929. Il bilancio vede in vantaggio gli amaranto con 15 vittorie a 11; sono 14 invece i pareggi. Nella storia di questa sfida sono certamente da ricordare le partite dei play-off della stagione 2008-2009.
All’andata, giocata all’ombra del Cidneo, finì 2 a 2; al ritorno a nulla bastarono i miracoli di Emiliano Viviano, costretto a piegarsi a Tavano, Diamanti e Bergvold.
L’ultimo incontro tra le due formazioni sancì definitivamente la rinascita delle Rondinelle, appena passate dalla gestione Scienza a quella Calori: Livorno 0 – Brescia 2 fu il risultato finale.
Per salutare al meglio il proprio pubblico…per onorare la maglia. Forza Leonessa, sempre!
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